scatto 5: RIFLESSI(ONI)
Medusa si confronta con il proprio riflesso: non più soltanto il volto, ma l’anima stessa riconosce le cicatrici del dolore che l’ha mutata. Le cicatrici sono la testimonianza di un percorso che ha trasformato la fragilità in consapevolezza, la ferita in identità. Il gesto di guardarsi nello specchio diventa rito di riconciliazione: Medusa però non rifiuta il passato, lo accoglie e lo trasforma. I serpenti dorati che ne avvolgono la chioma non sono più soltanto simbolo di maledizione, ma di metamorfosi. La luce che emerge dal buio restituisce intensità al suo sguardo, rivelando la dignità di chi ha attraversato l’ombra e ne è uscito rinnovato.
DATI DI SCATTO
Modello: NIKON D610 – full frame
Obiettivo: NIKON/NIKKOR 50mm
F: 2.8
S: 1/125
Iso: 400